Esino Lario: Città della Patata

16 Novembre 2020

No, nessun doppio senso. Esino Lario con la sua “Biancona” entra a far parte della neonata Associazione Nazionale Città della Patata, creata “per sostenere e sviluppare la qualità delle produzioni e dei territori nei quali il tubero più famoso al mondo è il vero protagonista della vita sociale, culturale ed economica”.

Definito “un imprescindibile fattore identitario, da tutelare e promuovere”, la patata ha convinto i sindaci dei 19 comuni fondatori a “mettersi in rete” e a lavorare insieme alla ricetta per valorizzare la pataticoltura di qualità, il paesaggio, i prodotti tipici, le tradizioni autoctone, la cultura e l’imprenditoria locale.

Eventi annuali esino lario
La patata bianca, detta La Biancona, di Esino Lario

I Comuni fondatori dell’Associazione Nazionale Città delle Patate sono 19, provenienti da 10 territori regionali differenti:
– Abruzzo con Avezzano (AQ), Gioia dei Marsi (AQ), Villa Celiera (PE), Civitaluparella (CH), Gamberale (CH), Montenerodomo (CH) e Pizzoferrato (CH)
– Basilicata con Muro Lucano (PZ)
– Calabria con Parenti (CS) e Spezzano della Sila (CS)
– Campania con San Michele di Serino (AV)
– Emilia Romagna con Codigoro (FE)
– Lazio con Leonessa (RI) e Borbona (RI)
Lombardia con Esino Lario (LC)
– Marche con Palmiano (AP) e Pieve Torina (MC)
– Piemonte con Ingria (TO)
– Sardegna con Gavoi (NU)

Realtà diverse, unite da un inconfondibile tratto distintivo, che diventano più “forti” insieme, attraverso lo scambio di idee, la condivisione di buone pratiche e la progettazione congiunta di strategie di promozione territoriale.

Maggiori informazioni in questo documento.
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